SMILE
il nuovo standard della Chirurgia Refrattiva

intervento laser miopia

 

L’UNICO CENTRO IN TUTTA L'ITALIA DEL NORD ad utilizzare questa tecnica.

La chirurgia corneale, da ora, non sarà mai più la stessa.

 

Che cos’e’ la tecnica ReLEx SMILE?

 

E’ il momento in cui la preoccupazione per l’intervento si trasforma in un sorriso.

La ReLEx , acronimo di Re fractive L enticule Ex traction è una tecnica completamente nuova di correzione della visione, mediante l’utilizzo del SOLO laser a femtosecondi, frutto di un principio rivoluzionario, ad opera dei ricercatori ZEISS .

 

Consiste nell’ asportazione di una piccola lente biconvessa ( lenticolo ),scolpita dal laser a femtosecondi nella profondità della cornea intatta ( stroma ), il cui volume e forma dipendono dal difetto di vista da correggere.

Il lenticolo è più spesso al centro e la sua estrazione appiattisce la cornea diminuendo il raggio di curvatura.

 

E’ possibile effettuarla, soltanto se si possiede un laser a femtosecondi VISUMAX di Carl Zeiss Meditec.

 

E’ una procedura ESCLUSIVA , poiché i laser delle altre marche non conoscono questa tecnologia, coperta da numerosi brevetti.

 

Il VISUMAX è, pertanto, un nuovo tipo di femtolaser, che si proietta una generazione avanti rispetto ai suoi concorrenti, rendendoli tutti un po’ obsoleti.

 

Per questo motivo, fin dal 2011 , abbiamo scelto, questa tecnologia.

Essa ci permette di eseguire una correzione della miopia tutta con il femtolaser ( all in one ), senza dover dividere l’intervento in due parti come si fa comunemente con la FEMTOLASIK:

 

- la prima di scolpitura del lembo corneale con il femtolaser ,

- la seconda di correzione della miopia con il laser ad eccimeri .

 

La ReLEx si divide in due tipologie d’intervento, la FLEx e la SMILE .

 

ReLex FLEx

 

Nella FLEx il femtolaser taglia, nello stesso tempo, sia lo sportello corneale, che il lenticolo nello spessore della cornea, il quale, una volta asportato, permette la correzione della miopia e dell’astigmatismo, appiattendo la curvatura corneale.

 

ReLex SMILE : ( SM all I ncision L enticule E xtraction)

 

La SMILE è ancora un passo avanti rispetto alla FLEx.

Allo stesso modo della FLEx , si scolpisce un lenticolo nello spessore della cornea, ma questo viene asportato attraverso una piccola incisione di 2mm , invece di creare e sollevare uno sportello corneale di 20mm .

Video - animazione di una SMILE

Offre innumerevoli vantaggi:

1) Meno INVASIVA (assenza dello sportello corneale)

2) Più’ VELOCE (si usa un laser solo)

3) Estremamente SICURA

4) Maggiore PREVEDIBILITA’ (soprattutto nelle alte miopie)

5) Maggiore STABILITA’ (soprattutto nelle alte miopie)

6) RECUPERO IMMEDIATO

7) INDOLORE

8) MINOR SECCHEZZA OCULARE

9) MAGGIORE RESISTENZA BIOMECCANICA

10) MAGGIOR SENSIBILITÀ CORNEALE

 

Chi può essere operato con la tecnica SMILE?

 

I criteri di inclusione sono:

 

le miopie fino a 10 diottrie,

gli astigmatismi fino a 5 diottrie,

cornee sottili, non operabili con altre tecniche,

occhi secchi, difficilmente operabili con altre tecniche,

 

Quale è la tecnica laser migliore per gli sportivi professionisti?

 

La SMILE è sicuramente la tecnica d’eccellenza per gli sportivi, poiché la cornea rimane praticamente indenne e NON è necessario una interruzionedegli allenamenti né della pratica agonistica.

Che cos’è la chirurgia refrattiva?

 

La cornea è la parte anteriore, trasparente dell’occhio.
È la prima delle 2 lenti dell’occhio, come se fosse il primo degli obbiettivi di una macchina fotografica.
La chirurgia refrattiva ne rimodella la superficie, modificandone il raggio di curvatura, al fine di aumentare o diminuire il potere refrattivo della cornea.
In questo modo si possono annullare i difetti di vista preesistenti. Questo tipo di trattamento prevede l’uso di un laser ad eccimeri (dall’inglese excite dimer), che emette un fascio di
luce coerente ( tutta di una stessa lunghezza d’onda) nello spettro dell’ultravioletto per vaporizzare qualche decina di micron (millesimi di millimetro) di tessuto corneale. Tutto avviene con una precisione ed una ripetibilità assoluta, non ottenibili con altre metodiche.

 

Esistono altre tecniche chirurgiche che riguardano casi particolari in cui il laser non è indicato. Si possono allora inserire lenti morbide pieghevoli all’interno dell’occhio, al fine di correggere anche i difetti di vista più elevati con grande precisione e altrettanta soddisfazione.
Solo un’accurata visita, associata agli esami specialistici necessari, prescritti dall’oculista, potrà determinare la scelta personalizzata del tipo di intervento.
Le metodiche descritte in seguito utilizzano tutte il laser ad eccimeri per modificare la curvatura della cornea.
Si differenziano sulle modalità di approccio al tessuto profondo (stroma corneale) dove agisce l’eccimero.

PRK

 

La PRK ( P hoto R efractive K eratectomy) prevede l’asportazione con una spatola smussa del tessuto corneale superficiale (epitelio), per permettere l’utilizzo del laser ad eccimeri sul tessuto sottostante (stroma).

Video - animazione di un trattamento Laser PRK

L’epitelio ricresce e chiude l’abrasione corneale in 3-4 giorni, durante i quali le terminazioni nervose sono scoperte e, allo scopo di mitigare il dolore, si applica una lente a contatto protettiva.
In questo periodo si consiglia il riposo a casa, essendo spesso presente oltre al dolore, fotofobia elevata, bruciore, sensazione di corpo estraneo e lacrimazione.
È consigliata l’assunzione di farmaci antidolorifici per qualche giorno.

LASIK

 

La LASIK ( Las er assisted I n situ K eratomileusis) differisce dalla PRK, perché l’approccio al piano profondo della cornea, su cui il laser ad eccimeri dovrà esercitare la sua azione, viene garantito dal taglio mediante lama di rasoio, di uno sportello rotondo( lamella o flap corneale), che si apre come l’oblò di una lavatrice o di una nave.

Video - animazione di un trattamento Laser Lasik

taglio cornea superficiale
taglio cornea superficiale

Il microcheratomo crea uno sportello corneale. Ciò avviene con l’utilizzo di un microcheratomo, cioè una lama da bisturi montata su un congegno meccanico ad ingranaggi, il quale, con un meccanismo di va e vieni, taglia meccanicamente uno strato di cornea superficiale per creare lo
sportello corneale. Solo dopo che quest’ultimo sarà stato sollevato, il laser ad eccimeri potrà agire sullo stroma sottostante

LASIK A FEMTOSECONDI detta anche:

 

FEMTO-LASIK
iLASIK
NO BLADE LASIK
FREE BLADE LASIK.
È una LASIK SENZA BISTURI.

 

Essa differisce dalla lasik perché la lamella o flapcorneale viene separato con delicatezza dal piano sottostante dalla dilatazione di una serie di microbolle di gas, create nella profondità del tessuto corneale con un disegno personalizzato per ciascun occhio, ideato ed eseguito da un complesso programma di gestione.

Video - animazione di un trattamento Laser Femtosecondi

laser femtosecondi

È il nuovo stato dell’arte della chirurgia refrattiva, la tecnica più sicura ed efficace.

 

Il laser a femtosecondi è un nuovo laser per la chirurgia oculare a luce infrarossa , in grado di emettere impulsioni di 1 micron di diametro, alla frequenza di un milionesimo di miliardesimo di secondo.
La denominazione è legata alla durata dell’impulso che è dell’ordine dei femtosecondi ( 1 Femtosecondo = 10 alla - 15 secondi ).
Per avere un termine di paragone, si può ricordare che 1 femtosecondo è il tempo necessario ad un elettrone per passare da un atomo all’altro.

 

Ricordando la formula Potenza = Energia/Tempo, è facile comprendere che, grazie ad una durata dell’impulso così breve, di pochi Femtosecondi, è possibile usare sulla cornea bassissimi livelli di energia .

 

Grazie a questo metodo innovativo siamo in grado di ottenere un taglio più preciso e di aumentare il livello di sicurezza della chirurgia.
Questo laser intrastromale ha ricevuto l’approvazione dalla FDA (Food&Drug Administration, l’organo di controllo federale degli Stati Uniti) nel Dicembre 1999.
L’evoluzione nel tempo ha portato oggi al Laser a Femtosecondi di IV generazione.

SENZA BISTURI, SENZA DOLORE

Il trattamento avviene sotto la guida di un microscopio operatorio abbinato al laser a femtosecondi, controllato da un computer.
Tutto ciò consente di agire esclusivamente sul piano corneale che è stato messo a fuoco, lasciando intatto il tessuto corneale attraversato.
Una volta raggiunto il livello di profondità ottimale, il raggio laser genera una serie di migliaia di microbolle di gas, una vicina all’altra, che, dilatandosi, separano dolcemente i tessuti , senza produzione di calore e sono in grado di eseguire qualunque geometria di taglio sia stata programmata.

bolle femtolsaser

Le bolle create dal raggio del femtolsaser, dilatandosi, separano dolcemente i tessuti, alla profondità programmata, senza produzione di calore

chirurgia oculare

Sdraiati sulla poltrona dell’oculista si viene posti sotto un microscopio operatorio coassiale al laser a femtosecondi, comandato da un preciso e personalizzato programma di gestione elettronica.

In pochi minuti viene eseguito il trattamento nei 2 occhi.

La durata degli impulsi del femtolaser è al massimo di 22 secondi per occhio.

Dopo aver ruotato il lettino di 180 gradi ci si sottopone all’azione del laser ad eccimeri , coassiale ad un secondo microscopio operatorio, gestito da un software appositamente creato e brevettato.
Sollevato il lembo corneale creato dal laser a femtosecondi si procede al trattamento con il laser ad eccimeri della durata media di meno di un minuto .

Perché è meglio creare una lamella con un laser a femtosecondi che tagliarla con un microcheratomo?

 

Un microcheratomo è un bisturi montato su un congegno meccanico ad ingranaggi che muovendosi avanti ed indietro, taglia la cornea creando una lamella di tessuto corneale superficiale.
È capace di lavorare solo su un piano orizzontale, come una pialla , mentre la cornea è curva . Inoltre può andare incontro a tutti gli inconvenienti di un complesso sistema di ingranaggi, fino ad incepparsi, come accade anche nell’alta orologeria.
Il femtolaser in uso al Dr. PANICO è l’unico che può eseguire qualunque geometria di taglio, seguendo la curvatura corneale, con un trattamento assolutamente personalizzato e pertanto, nettamente superiore alle lame dei microbisturi, anche automatizzati detti MICROCHERATOMI , usati finora nella chirurgia refrattiva: sia per riproducibilità, che per precisione e sicurezza.

 

La ZEISS ha recentemente sviluppato una nuova procedura per la correzione di difetti refrattivi mediante l’esclusivo utilizzo del Laser a Femtosecondi chiamata ReLEx (acronimo per Re fractive L enticule E xtraction). che si suddivide in: FLEx e SMILE . Per modificare il raggio di curvatura si asporta un lenticolo biconvesso nella profondità della cornea (stroma), scolpito dal laser a femtosecondi. Il lenticolo è più spesso al centro e la sua estrazione appiattisce la cornea diminuendo il raggio di curvatura.

TUTTA LA SICUREZZA CHE CERCHI

tecnica oculistica nasa astronauti

La tecnica utilizzata nel centro del Dr. PANICO è la più raccomandabile a livello mondiale ed èla stessa metodica scelta dalla NASA ed autorizzata per i suoi astronauti e dai corpi militari USA per la sicurezza ed i risultati che garantisce.
Non avviene mai un reale taglio della cornea, ma si genera solo un singolo strato di microbolle di gas.
Il trattamento può essere interrotto in qualunque momento e riprendere dopo pochi minuti o dopo alcuni giorni.
Sepaziente e chirurgo concordassero di posticipare l’intervento, le bolle si riassorbirebbero in poche ore senza NESSUNA conseguenza.

UN TRATTAMENTO ACCURATO

Il chirurgo può creare un trattamento personalizzato . Può dimensionare il diametro, la profondità, l’angolazione della lamella corneale a seconda della forma e delle dimensioni dell’occhio che ha davanti.
Grazie a questa flessibilità, Anche chi ha cornee sottili o difetti elevati, scartati da altre tecniche, potrebbe essere adatto per questo trattamento (sportelli di 90 micron o meno).

 

  • NESSUN DOLORE NÉ DURANTE L’INTERVENTO
  • NESSUN AUMENTO DELLA PRESSIONE INTRAOCULARE
  • NESSUN DOLORE O ASSENZA DI VISIONE DURANTE IL TRATTAMENTO

Il trattamento con il Laser Femtosecondi non è doloroso.
La grande differenza rispetto a tutti gli altri femtolaser è data da 2 fattori molto importanti: i pazienti non hanno alcun dolore per l’aumento della pressione intraoculare. Continuano a vedere durante tutta la durata del trattamento ed hanno la stessa sensazione che si prova inserendo una lente a contatto morbida nell’occhio.

Una sensazione di assoluto comfort e tranquillità.

NE' DOPO L'INTERVENTO

Con la tecnica FEMTOLASER del DR. PANICO si può avere fastidio e lacrimazione per qualche ora dopo l’intervento. Dal giorno dopo, in genere, c’è una normale ripresa delle quotidiane attività. Se il trattamento viene effettuato il venerdì, s i può riprendere il lavoro 3 giorni dopo , il lunedì.
Con la PRK, invece, si devono portare lenti a contatto protettive per 5 giorni, si può avere una sensazione dolorosa per 24/48 ore, accompagnata da irritazione oculare e lacrimazione ed è necessario assumere farmaci antidolorifici per qualche giorno. È consigliabile riprendere il lavoro non prima di 10/14 giorni.

LASER E VISTA

L’unico centro del nord Italia che si avvale di una piattaforma interamente firmata CARL ZEISS MEDITEC.

chirurgia laser miopia e cataratta
chirurgia oculistica specializzata
macchinario chirurgia oculistica

a più completa e tecnologicamente avanzata al mondo che comprende:

 

- Un Femtolaser VISUMAX ZEISS con 500 kHz di frequenza
- L’apparecchiatura più potente oggi sul mercato
- Un laser ad eccimeri MEL 80 ZEISS
- Eye-tracker che segue i movimenti dell’occhio
- Un aberrometro ZEISS WASCA CRS MASTER per un trattamento WAVEFRONT
personalizzato

 

MAGGIORE QUANTITÀ E QUALITÀ DELLA VISIONE

Grazie al trattamento femtolasik la maggior parte dei pazienti ottiene un recupero visivo completo, anche in condizioni difficili come nel caso della guida notturna.

Perché i miopi temono la chirurgia refrattiva?

esami di controllo retina

Solo il 5% dei miopi si è sottoposto ad un intervento laser.
Chi ha deciso di ricorrere al trattamento l’ha fatto per motivi legati all’attività
professionale più che per il desiderio di togliere gli occhiali:
- un’attività sportiva agonistica;
- un concorso per la carriera militare
- un brevetto da pilota;
- attori, cantanti guarda chi sono cliccando qui >>
- intolleranza alle lenti a contatto

 

Effettuare un trattamento laser agli occhi suscita sempre, anche nelle persone più motivate, grandi dubbi e forti timori. I miopi sono per natura ancora meno propensi a mettersi in gioco dal punto di vista fisico, perché sono abituati a confrontarsi con un ambiente geograficamente più ristretto. Alcuni studi hanno dimostrato che chi vede male da lontano, tende a mantenere una dimensione personale più intima, che dia maggiore sicurezza rispetto alla realtà circostante. Quindi, aver paura è normale. È un atteggiamento comune. Ma per i miopi di più.

Come scegliere lo specialista?

Come fare a individuare gli oculisti più preparati e i centri laser per la chirurgia refrattiva dotati delle migliori attrezzature?
È la preoccupazione che coglie i miopi, gli astigmatici, gli ipermetropi e i presbiti che, decisi a cambiare la loro vita vedendo meglio, vorrebbero ricorrere al trattamento laser, ma temono qualche inconveniente, se dovessero capitare in mani sbagliate.
In Italia vengono eseguiti ogni anno almeno 150.000 interventi.
Lo specialista deve dire, a tutela del paziente, che non tutti possono essere operati e non sempre si riesce ad eliminare del tutto il difetto di vista.
Bisogna valutarne bene il curriculum, l’esperienza, l’aggiornamento continuo, tramite la partecipazione a congressi sull’argomento e il numero di interventi effettuati. Vanno considerati, inoltre, il team e la struttura.
Esistono professionisti seri e strutture laser con attrezzature di prim’ordine, ma non mancano, anche in questo settore, individui con pochi scrupoli che opererebbero tutti e comunque, pur di massimizzare i guadagni, magari in strutture con strumentazioni datate.

Come scegliere il centro laser con le migliori attrezzature?

Vanno preferiti i centri con laser di ultima generazione, rispetto a quelli che hanno attrezzature vecchie e meno affidabili. In particolare, bisogna informarsi se il laser ad eccimeri è dotato di eye tracker . Questo è un particolare meccanismo, di derivazione aerospaziale per il puntamento dei missili, che permette il riconoscimento dell’iride del paziente ed è in grado di far muovere il laser in modo sincrono ai micro movimenti dell’occhio, rimanendo sempre centrato.

 

Accertarsi, anche, che il centro di chirurgia refrattiva possieda un LASER A FEMTOSECONDI , che permette di eseguire in modo più preciso e sicuro l’intervento con la tecnica LASIK . I migliori laser a Femtosecondi sono quelli con una frequenza di esercizio di 500 kHz che permettono con la loro potenza un taglio ancora migliore, applicando un’energia inferiore sull’occhio. In buona sostanza, così come il chirurgo deve essere sempre aggiornato sulle nuove tecniche, così il centro a cui affidarsi deve investire sulle tecnologie più moderne.

claudio panico oculista

Riassumendo la tecnica ad oggi più sicura e innovativa è il trattamento con FEMTOLASER , che piano piano si diffonderà e soppianterà tutte le altre tecniche precedenti, rendendole obsolete, alla stessa velocità con cui invecchiano tutti gli altri prodotti elettronici..

Uno splendido e dolcissimo video di Sand Art che racconta una giornata, in cui una ragazza si sottopone al trattamento con Femtolaser per la miopia.

LEGGI TUTTE LE DOMANDE FREQUENTI (FAQ)

Share by: