Occhi e laser: FEMTOLASIK
Il nuovo standard della chirurgia refrattiva

FAQ TERAPIE LASER

L’intervento con il laser a femtosecondi è doloroso?

 

Il trattamento laser non è doloroso.
Con la tecnica FEMTOLASER si può avere fastidio e lacrimazione per qualche ora dopo l’intervento. Dal giorno dopo, in genere, c’è una normale ripresa delle quotidiane attività. Se il trattamento viene effettuato il venerdì, si può riprendere il lavoro 3 giorni dopo, il lunedì.

Con la PRK , invece, si devono portare lenti a contatto protettive per 5 giorni, si può avere una sensazione dolorosa per 24/48 ore, accompagnata da irritazione oculare e lacrimazione ed è necessario assumere farmaci antidolorifici per qualche giorno.

È consigliabile riprendere il lavoro non prima di 10/14 giorni.

Gli occhi si operano nella stessa seduta?

 

Si, perché da oltre 10 anni tutta la letteratura scientifica è d’accordo sul fatto che il livello di sicurezza sia identico,rispetto ad intervenire in due momenti successivi, ma il disconfort del paziente sia doppio , così come l’impegno di tempo, in caso di 2 trattamenti separati.

Quando inizierò a vedere?

 

Dopo una femtolasik si comincerà a vedere nello spazio di poche ore. Dal giorno dopo, in genere, c’è una normale ripresa delle quotidiane attività.
Dopo un intervento di PRK è necessario portare delle lenti a contatto per 4/5 GIORNI per ridurre i fastidi, pertanto il recupero visivo sarà più lento.

Quando potrò tornare al lavoro?

 

Dopo un trattamento di laser a femtosecond effettuato il venerdì, si può riprendere il lavoro 3 giorni dopo, il lunedì.
Dopo una PRK la vista sarà recuperata più gradualmente, nell’ordine di qualche giorno, ma il recupero totale può richiedere qualche settimana.

Quando potrò tornare in piscina?

 

Esiste un basso rischio di contrarre una congiuntivite da piscina. Pertanto la prudenza consiglia una convalescenza di un mese e l’uso di un occhialino per il nuoto.

Quando potrò tornare a fare sport?

 

L’attività fisica leggera (corsa, palestra ) può essere ripresa dopo 3 giorni, mentre i giochi di squadra o con contatto fisico necessitano di una cicatrizzazione completa, non prima di 2/3 settimane..

Quando potrò tornare a fare la doccia?

 

Anche il giorno dopo l’intervento, con la precauzione di tenere gli occhi chiusi, perché si deve evitare il contatto degli occhi operati con shampoo e sapone, che potrebbero irritarli.

Quando potrò truccarmi di nuovo gli occhi?

 

Tutti i prodotti per il trucco usano una base grassa, che è un ottimo terreno di coltura per i germi. È prudente evitare di truccarsi gli occhi per un mese.

Quando potrò riprendere l’attività sessuale?

 

Già dopo 3 giorni.

Devo proteggermi dal sole?

 

Per il primo mese è consigliabile proteggersi dai raggi solari, soprattutto al mare od in montagna con occhiali da sole ed evitare lampade, docce, lettini abbronzanti.

Come avviene l’intervento di femtolasik?

 

Sdraiati sulla poltrona dell’oculista si viene posti sotto un microscopio operatorio abbinato al laser a femtosecondi, controllato da un computer. In pochi minuti viene eseguito il trattamento nei 2 occhi.

La durata degli impulsi del femtolaser è al massimo di 22 secondi per occhio. Dopo aver ruotato il lettino di 180 gradi ci si sottopone all’azione del laser ad eccimeri, coassiale ad un secondo microscopio operatorio, gestito da un software appositamente creato e brevettato. Sollevato il lembo corneale creato dal laser a femtosecondi si procede al trattamento con il laser ad eccimeri della durata media di meno di un minuto.

Quanto dura l’intervento laser?

 

Con la preparazione preoperatoria e la medicazione finale possono trascorrere 20/40 minuti per un trattamento bilaterale.

Che succede, se durante il trattamento, muovo l’occhio, tossisco o starnutisco?

 

NULLA, perchè l’eye tracker segue il contorno della cornea con una sofisticata tecnologia di derivazione aerospaziale
Questo è un particolare meccanismo, creato per il puntamento dei missili e l’inseguimento dei bersagli mobili, che permette il riconoscimento dell’iride del paziente ed è in grado di far muovere il laser in modo sincrono ai micro movimenti dell’occhio del paziente, rimanendo sempre centrato.

È meglio la PRK, la LASIK o la LASIK con FEMTOSECONDI ?

 

La LASIK è stato l'intervento più comunemente effettuato in tutto il mondo, data l'elevata precisione, il veloce recupero visivo e la maggiore accettabilità da parte del paziente per l'assenza di dolore e fastidi postoperatori.
La PRK è , viceversa, l’intervento più diffuso in Italia ,sia per la sua economicità, sia per la semplicità chirurgica, alla portata della maggior parte dei chirurghi.

Il Dr. Panico consiglia un trattamento LASIK con LASER a FEMTOSECONDI o FEMTOLASIK come prima opzione, quando ne esista l’indicazione ,verificabile con gli esami preoperatori, per il maggior confort, per la maggior sicurezza e precisione rispetto alle tecniche più datate. In caso non ci siano i requisiti richiesti per la femtolasik, verrà consigliata una PRK.

La lasik con microcheratomo meccanico non viene più consigliata.

Qual è l'intervento più indicato nel mio caso?

 

Il Dr. PANICO consiglia interventi personalizzati ( custom ablation), cuciti su misura, come un abito, in base alle motivazioni di ciascuno,valutate insieme a situazione clinica e indagini strumentali accurate.

Come scegliere il centro di chirurgia refrattiva?

 

Vanno preferiti i centri con laser di ultima generazione, rispetto a quelli che hanno attrezzature vecchie e meno affidabili. In particolare, bisogna informarsi se il laser ad eccimeri è dotato di eye tracker. Questo è un particolare meccanismo, di derivazione aerospaziale per il puntamento dei missili, che permette il riconoscimento dell’iride del paziente ed è in grado di far muovere il laser in modo sincrono ai micro movimenti dell’occhio, rimamendo sempre centrato.

Accertarsi, anche, che il centro di chirurgia refrattiva possieda un LASER A FEMTOSECONDI, che permette di eseguire in modo più preciso e sicuro l’intervento con la tecnica iLASIK. I migliori laser a Femtosecondi sono quelli con una frequenza di esercizio di 500 kHz che permettono con la loro potenza un taglio ancora migliore, applicando un’energia inferiore sull’occhio. In buona sostanza, così come il chirurgo deve essere sempre aggiornato sulle nuove tecniche, così il centro a cui affidarsi deve investire sulle tecnologie più moderne.

La tecnica ad oggi più sicura e innovativa è il trattamento con FEMTOLASER, che piano piano si diffonderà e soppianterà tutte le altre tecniche precedenti, rendendole obsolete, alla stessa velocità con cui invecchiano tutti gli altri prodotti elettronici

Che tipo di laser utilizzate?

 

Il Dr. Panico utilizza esclusivamente laser di ultimissima generazione che rappresentano lo stato dell’arte in chirurgia refrattiva: una piattaforma interamente firmata CARL ZEISS MEDITEC comprendente un femtolaser VISUMAX ZEISS 500khz, l’apparecchio più potente sul mercato, associato ad un laser ad eccimeri MEL 80 ZEISS, dotato di eye tracker per seguire i movimenti dell’occhio durante il trattamento e di un ABERROMETRO CRS MASTER WASCA ZEISS, per un trattamento WAVEFRONT personalizzato.

Cos’è l’eye tracker?

 

l’eye tracker è una sofisticata tecnologia di derivazione aerospaziale, creata per il puntamento dei missili e l’inseguimento dei bersagli mobili, che permette il riconoscimento dell’iride del paziente ed è in grado di far muovere il laser in modo sincrono ai micro movimenti dell’occhio, rimanendo sempre centrato.

Cos’è l’aberrometria ?

 

Il wavefront aberrometer o aberrometro a fronte d’onda, è uno strumento che misura le imperfezioni delle lenti ottiche, dette aberrazioni di alto ordine. Questa tecnologia, nata per ridurre le deformazioni indotte dalle lenti negli enormi obiettivi dei telescopi astronomici, è ora applicata all’aberrometro CARL ZEISS WASCA CRS MASTER in uso al Dr. PANICO.
Vengono rilevati 650 punti sulla cornea, (alcuni aberrometri di bassa qualità ne rilevano solo 60) a configurare un dettagliato disegno.

Qual’ è la differenza tra un trattamento laser tradizionale e un trattamento PERSONALIZZATO wavefront?

 

I dati rilevati dall’aberrometro vengono immessi nel data base del laser per migliorare le imperfezioni della cornea e migliorare la qualità finale della visione. 
Ogni intervento diventa personalizzato ( custom ablation), cucito su misura, come un abito, perché le aberrazioni di ciascuno sono uniche, come le impronte digitali e nessun intervento, mai, può essere uguale ad un altro.

Come prepararsi al giorno del trattamento?

 

Il giorno dell’intervento è meglio indossare abiti comodi, che non stringano, legare i capelli lunghi, non indossare orecchini, non usare profumi o lacche.
Struccarsi accuratamente occhi e viso almeno 24 ore prima, evitare l’assunzione di alcolici 24 ore prima e 24 ore dopo, perché l’alcol disidrata gli occhi, non portare bambini.

Il giorno dell’intervento laser, è meglio essere accompagnati?

 

Si richiede un accompagnatore, anche se non è possibile assistere direttamente al trattamento, per la guida dell’auto e perché la vista , dopo il trattamento sarà annebbiata per qualche ora.

Devo prenotare un albergo vicino al centro laser?

 

Se si vive fuori Torino, può essere conveniente.

POSSO prendere un tranquillante o un sedativo prima del trattamento laser?

 

Sentirsi ansiosi o nervosi, prima dell’intervento laser, è assolutamente normale.

Provvederà lo staff che la seguirà dal momento dell’arrivo al centro laser del Dr. Panico a somministrarle ogni farmaco che fosse necessario.

L’intervento di chirurgia refrattiva durerà nel tempo?

 

La chirurgia refrattiva laser ha una storia che supera i 20 anni e ci dimostra che con il trascorrere del tempo non compaiono alterazioni oculari, a differenza di altre tecniche precedenti all’utilizzo del laser, come la cheratotomia radiale ( tagli radiali sulla cornea con il bisturi).
I primi sportelli corneali sono stati creati intorno al 1950 nelle tecniche di cheratomileusi, mentre ormai più di 17 milioni di lasik sono state eseguite in tutto il mondo.
Il risultato che si ottiene con il laser ad eccimeri è definitivo, appena si è raggiunta la stabilizzazione, immediatamente in caso di femtolasik e dopo qualche mese dalla procedura chirurgica in caso di PRK.

 

La condizione necessaria perché ciò si verifichi è quella di essere in presenza di difetti refrattivi preoperatori stabili. Solo in caso di difetti visivi progressivi si possono verificare variazioni nel tempo.

 

Nell’età matura potrà insorgere una certa quota di presbiopia, anche se trattata contemporaneamente agli altri difetti di vista, perché progressiva.

 

Il risultato che si ottiene con il laser ad eccimeri è definitivo, appena si è raggiunta la stabilizzazione, (dopo qualche mese dalla procedura chirurgica) in caso di PRK e immediatamente in caso di femtolasik .
La condizione necessaria perché ciò si verifichi è quella di essere in presenza di difetti refrattivi preoperatori stabili.

 

Solo in caso di difetti visivi progressivi si possono verificare variazioni nel tempo.

 

Nell’età matura potrà insorgere una certa quota di presbiopia, anche se trattata contemporaneamente agli altri difetti di vista, perché progressiva.

In futuro, in caso di cataratta o distacco di retina, ci possono essere problemi?

 

L’insorgenza di ulteriori patologie, col trascorrere degli anni, come la cataratta o il distacco di retina non saranno influenzati dal trattamento laser pregresso, né tantomeno, ne influenzeranno il decorso o le cure.

Facendo il laser ho la certezza di eliminare gli occhiali?

 

Nel 90% dei casi è possibile eliminare per intero il difetto visivo. Più in particolare la precisione dell'intervento è tanto più elevata quanto più il difetto è basso. Viene considerato successo pieno un errore refrattivo residuo pari al 10% del difetto originario.Ad esempio nel caso di una miopia di 5 diottrie può residuare un difetto refrattivo di 0.5 diottrie, che corrisponde ad un visus di 8 decimi guardando con un occhio solo, che diventano circa 10 decimi in binoculare, cioè nella situazione di vita reale.

Se dopo l'intervento mi rimane un piccolo difetto visivo cosa posso fare?

 

In quasi tutti i casi è possibile effettuare un ritocco laser per correggere l'eventuale difetto residuo, indipendentemente dalla tecnica con cui è stato effettuato il primo intervento. In tutti i casi è, comunque, possibile portare occhiali leggeri o lenti a contatto.

Cosa sono gli aloni?

 

L’alone è un fenomeno ottico per il quale una luce puntiforme viene percepita dall’occhio non come tale, ma con una sfumatura luminosa circostante. Ciò può causare, soprattutto se le luci sono molte e quindi molti anche gli aloni, una visione meno distinta dei contrasti , ad esempio guardando un’insegna luminosa. l’occhio miope o astigmatico è già caratterizzato da una percezione visiva difficoltosa in condizioni di luce scarsa (ad esempio di notte). la PRK e la LASIK possono aumentare la percezione di aloni, in caso di trattamenti di diametro ridotto (zone ottiche strette) o decentrate, più frequenti con laser di bassa qualità o obsoleti. La Visione di raggi e aloni intorno alle luci (specie la sera) si manifesta raramente.Può verificarsi in conseguenza al processo di cicatrizzazione non ancora completato, regredisce progressivamente in 1-6 mesi ed è più frequente nella correzione dei difetti elevati ,
Una accurata misurazione preoperatoria e la scelta di un’adeguata strategia chirurgica di femtolasik, avvalendosi di laser di ultimissima generazione rendono questo fenomeno pressocchè scomparso.

Cosa causa l’occhio secco dopo la chirurgia refrattiva?

 

Sia la lasik a femtosecondi che la PRK rendono l’occhio più asciutto, perché la chirurgia interrompe le terminazioni nervose superficiali della cornea, che regolano la richiesta di produzione di lacrime da parte delle ghiandole lacrimali. Il ripristino delle condizioni preoperatorie può richiedere qualche tempo, anche mesi; ecco perché nelle linee guida si consiglia la somministrazione di lacrime artificiali

In una miopia elevata, in cui il laser non è indicato, cosa posso fare?

 

Per la correzione dei difetti che non possono essere trattati con il laser è possibile intervenire introducendo una lente all'interno dell'occhio (lenti fachiche). Questa lente perfettamente biocompatibile può essere inserita dietro l'iride (lente da camera posteriore) o davanti alla stessa (lente da camera anteriore). La scelta del tipo di lente è compito dell'oculista, dopo una accurata visita medica e l'esecuzione di specifici esami strumentali.

Cosa sono i "vizi di refrazione"?

 

Miopia, ipermetropia, astigmatismo, presbiopia.
I difetti di vista, detti anche errori o vizi di refrazione sono la miopia, l’ipermetropia, l’astigmatismo e la presbiopia.

Sono tutte quelle condizioni refrattive in cui le immagini provenienti dal mondo esterno non vengono percepite in modo nitido, ma risultano sfocate.

Il tipo di sfocatura dipende dal tipo di difetto (miopia, astigmatismo ecc.) mentre l’intensità della sfocatura dipende dall’ entità del vizio di refrazione.
Di norma si possono correggere con occhiali o lenti a contatto.

 

Nell’età adulta la correzione del difetto visivo può essere eseguita con tecniche chirurgiche quali il laser ad eccimeri e il laser a femtosecondi.

Occhio normale (EMMETROPIA)

 

I raggi luminosi vanno a fuoco sulla retina.
Nell'occhio normale (occhio emmetrope) le immagini attraversano la cornea e il cristallino, 2 vere e proprie lenti naturali e vengono messe a fuoco perfettamente sulla retina. La cornea funziona come un obbiettivo ed il cristallino ci serve per il meccanismo della messa a fuoco da vicino e da lontano: è un po’ l’equivalente dell’autofocus delle telecamere digitali.
Tra le due lenti si trova l’iride, un anello muscolare, il quale determina il colore dell’occhio e delimita la pupilla. Questa, si stringe e si allarga in modo automatico, a seconda delle condizioni di luce, come il diaframma delle cineprese.

Cos’ è la Miopia ?

 

I raggi luminosi vanno a fuoco davanti alla retina.

La miopia è la condizione in cui l'individuo vede bene da vicino, ma la visione è sfuocata per lontano.

La miopia è il difetto di vista più frequente: in Italia i miopi raggiungono circa i dodici milioni


Diverse possono essere le cause: eccessiva curvatura della cornea, accentuata curvatura del cristallino o eccessiva lunghezza del bulbo oculare.
Il bulbo oculare è lungo in media 23.5 mm.: per ogni 3 diottrie di miopia il bulbo oculare risulta più lungo di 1 mm.
Le immagini vanno a fuoco davanti alla retina e la visione degli oggetti lontani risulta sfocata.

Occhio miope

 

I raggi luminosi vanno a fuoco davanti alla retina.
Occhiali e lenti a contatto correggono il difetto facendo cadere le immagini di nuovo a fuoco sulla retina.

La miopia viene corretta con lenti negative, divergenti che permettono di far cadere le immagini sulla retina e di vedere a fuoco

Gli interventi con il laser ad eccimeri "rimodellano" il profilo corneale, riducendo il potere di curvatura della cornea, spostando, quindi, le immagini sulla retina e non più davanti ad essa.

Occhio ipermetrope

 

Cos' è l'ipermetropia?

I raggi luminosi vanno a fuoco oltre la retina.


La visione è faticosa per vicino e spesso anche per lontano.


Diverse possono essere le cause: ridotta curvatura della cornea, diminuita curvatura del cristallino o ridotta lunghezza del bulbo oculare.
Ciò provoca la messa a fuoco delle immagini dietro la retina.


I raggi luminosi vanno a fuoco dietro alla retina

 

Ne consegue che in giovane età la visione a distanza è chiara, ma gli oggetti posti vicino all'occhio tendono ad essere sfocati e, solo con qualche sforzo, diventano nitidi.
Questo accade perchè il soggetto sotto i 45 anni, "accomoda" ovvero riesce a sforzare la muscolatura oculare per mettere a fuoco gli oggetti.
L’accomodazione è un meccanismo automatico (una specie di autofocus inconscio) che, agisce modificando istantaneamente la forma del cristallino, in base alla distanza dell’immagine che si sta osservando.
In generale quindi l'occhio ipermetrope è un occhio più "corto" del normale e per questa ragione le immagini vanno a fuoco dietro la retina per cui appaiono sfuocate.
Tutti i bambini nascono con un'ipermetropia fisiologica che si riduce con la crescita del bulbo fino all'età della pubertà.
La sintomatologia dell’ipermetrope è costituita principalmente da stanchezza oculare (astenopia), che si può manifestare con occhio rosso, lacrimazione, dolenzia bulbare, svogliatezza nelle attività scolastiche.
Può essere accompagnata da cefalea dopo lettura prolungata.
Quando il meccanismo di accomodazione comincia ad essere non più tanto efficace, i pazienti lamentano una progressiva riduzione visiva sia per lontano che per vicino.
L'ipermetropia viene corretta con lenti positive, convergenti che permettono di far cadere le immagini sulla retina e di vedere a fuoco.
Già da diversi anni si può anche correggere con la chirurgia refrattiva . Il laser ad eccimeri rimodella il profilo corneale aumentando il potere di curvatura della cornea e consentendo quindi alle immagini di andare a fuoco sulla retina e non più dietro di essa.

Cosa è l’Astigmatismo?

 

Un raggio luminoso non forma sulla retina un punto, (dal greco stigma = punto) ma 2 linee ortogonali tra di loro, poste su 2 piani diversi, per cui le immagini appaiono sfuocate e sdoppiata.

 

Cosa è l'astigmatismo

I raggi luminosi vanno a fuoco dietro alla retina

La visione è sfuocata e sdoppiata da vicino e da lontano

Il difetto è congenito. si individua nei primi anni di vita e rimane pressoché invariato nel corso degli anni. L'astigmatismo può però comparire anche secondariamente ad interventi chirurgici come cataratta, trapianto di cornea, distacco di retina, o successivamente a traumi oculari o anche per pressione della palpebra superiore sul bulbo come accade nel caso di neoformazioni palpebrali tipo calazio.
L'astigmatismo è un difetto visivo piuttosto comune, che non consente una buona visione né da vicino né da lontano.

 

Nell'occhio normale, la curvatura corneale ricorda la sezione di un pallone da calcio. I 2 assi principali sono quasi uguali.
In un occhio astigmatico, la curvatura della cornea è paragonabile ad un pallone da rugby con un meridiano a maggior curvatura (quello più schiacciato) e uno a minor curvatura, ad esso perpendicolare.

 

In generale, nell'occhio astigmatico un punto luminoso proveniente dall’esterno viene visto come 2 linee ortogonali tra di loro poste su 2 piani diversi, per cui le immagini appaiono sfuocate e distorte.
Visto che una immagine retinica distinta non può formarsi, nel tentativo di migliorare la qualità dell’immagine, si hanno continue variazioni dell’accomodazione che possono dar luogo facilmente a disturbi astenopeici o di stanchezza visiva.
L'astigmatismo può essere miopico, ipermetropico e misto.

Nell’astigmatismo miopico entrambe le linee focali cadono al davanti della retina, in quello ipermetropico entrambe le linee focali sono situate al di dietro della retina.

Nell’astigmatismo misto una linea focale è al davanti della retina mentre la seconda cade al di dietro della retina stessa.
Un astigmatismo minimo, di 0.5 o 1 diottria, è considerato fisiologico e in genere non necessita di correzione.
Gli occhiali o le lenti a contatto hanno la funzione di "riportare" le immagini sulla superficie retinica.
L'astigmatismo viene corretto con lenti a contatto od occhiali che permettono di far cadere le immagini sulla retina e di vedere a fuoco.

Già da diversi anni si può correggere con la chirurgia refrattiva.
Il laser ad eccimeri rimodella il profilo corneale aumentando il potere di curvatura di un asse della cornea o riducendo l’asse perpendicolare consentendo quindi alle immagini di andare a fuoco correttamente sulla retina.

Contemporaneamente è possibile trattare anche la miopia o l’ipermetropia eventualmente associate.


Immagini


Occhio astigmatico
La immagini appaiono sfuocate/sdoppiate in senso verticale

 

Occhio astigmatico
La immagini appaiono sfuocate/sdoppiate in senso orizzontale

Cos' è la Presbiopia?

 

I raggi luminosi vanno a fuoco oltre la retina.

La visione è sfuocata per vicino.

La presbiopia è la difficoltà di messa a fuoco delle immagini da vicino che inizia, intorno ai 40 anni
 e peggiora costantemente fino ai 60 anni quando si riescono a mettere bene a fuoco solo le figure lontane. Per vicino servirà una lente aggiuntiva, una per ogni distanza che si vuole mettere a fuoco, oppure si dovrà adottare una lente multifocale o progressiva. Questa condizione, assolutamente naturale, si chiama presbiopia ed essendo fisiologica, si verifica in tutte le persone.

La presbiopia è causata dal progressivo indurimento del cristallino. Per questo motivo il muscolo ciliare, responsabile della accomodazione, non riesce più a modificarne la forma. Rimane fissato il potere per mettere a fuoco da lontano. Questa condizione non si raggiunge all'improvviso ma con gradualità.
La presbiopia viene corretta con lenti convergenti, che permettono una visione distinta per vicino supplendo la funzione accomodativa..
In caso di difetti di vista preesistenti succedono cose diverse:
Chi è miope scopre di vedere meglio da vicino togliendo gli occhiali, mentre per lontano la situazione non cambia.
Chi è ipermetrope, invece, si accorge prima della presbiopia, perché i 2 difetti si sommano.
Il presbite

Alla lunga le braccia non bastano


Occhio presbite


I raggi luminosi vanno a fuoco dietro alla retina.

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