VITRECTOMIA MININVASIVA 27 GAUGE
Il nuovo standard della Chirurgia Vitreoretinica

Vitrectomia

La vitrectomia mininvasiva o MIVS ( M ini I nvasive V itreoretinal S urgery) 27 gauge è l’ultima novità nel campo della chirurgia della retina e della macula.

 

Sembra essere il futuro per ogni intervento sulla retina.

 

Introdotta in via sperimentale nel 2010 da un chirurgo giapponese, Oshima, è stata da noi utilizzata fin dal 2011 , tra i primi in Europa , contribuendone allo sviluppo, prima, ed alla diffusione, poi.

In questa ottica è l’invito ad eseguire in diretta una chirurgia combinata , cioè un intervento di cataratta associato ad una chirurgia della retina con una tecnica mininvasiva 27 gauge al Congresso internazionale SOI svoltosi a Milano nel 2012 ,un intervento in diretta di pucker maculare al Congresso della Società Italiana di Chirurgia Vitreoretinica (GIVRE) nel 2013 , un intervento di retinopatia diabetica ed emovitreo al congresso internazionale di Ancona nel 2014 ,  come docente ad un corso di chirurgia mininvasiva 27 gauge sulla chirurgia della retinopatia diabetica proliferante durante il CONGRESSO EUROPEO di EURETINA nel 2015 a Nizza in Francia e un intervento combinato di cataratta e pucker maculare, durante il Congresso Internazionale della Società Italiana di Chirurgia Vitreoretinica (GIVRE) nel 2016 a Trieste .

 

Consiste nella ulteriore riduzione dei calibri degli strumenti e, di conseguenza, dei fori di accesso all’interno dell’occhio, che passano da 500 a 400 micron di diametro . Può sembrare una apparente piccola differenza, ma si tratta invece di una riduzione del 20% e le difficoltà per il chirurgo aumentano in modo esponenziale, così come aumentano i vantaggi per il paziente, in termini di sicurezza e di riduzione dei fatti infiammatori post operatori, con un più rapido recupero delle normali attività.

 

Da pochi mesi è iniziata la commercializzazione in Italia e noi siamo uno dei pochissimi centri di oculistica pubblici ad utilizzarlo routinariamente, avendo sviluppato un'esperienza dal 2011.

 

Consiste in tre piccolissime canule introdotte nella parte bianca dell’occhio (sclera) delle dimensioni di un ago da insulina (400 micron), all’interno delle quali scorrono micropinze, microforbici, fibre luminose e uno strumento che taglia e aspira, il vitrectomo. Questa microsonda permette la rimozione del vitreo (vitrectomia). Con molta attenzione ogni residua aderenza vitreale sulla macula viene eliminata. Con una microscopica pinza la membrana è poi “pelata” (peeling) dalla retina, previa colorazione della stessa per aumentarne la visibilità.

VANTAGGI DELLA VITRECTOMIA 27 GAUGE

 

- Maggiore comfort del paziente

 

- Riduzione dei tempi chirurgici

 

- Minore traumatismo tissutale

 

- Recupero visivo più rapido

 

- Minore infiammazione e dolore nel post-operatorio.12

 

- Sutureless → risparmio della congiuntiva.

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